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SEMINARIO SULLE DISABILITA’

Il 9 maggio ultimo scorso si è svolto a Genova presso la nuova scuola di Piazza delle Erbe – I.C. Centro Storico, il seminario sulla Qualità dell’integrazione scolastica dei disabili a Genova, una ricerca che ha coinvolto, a campione, scuole di ogni ordine e grado raccogliendo le valutazioni di dirigenti scolastici, docenti, genitori. La tavola rotonda ha avuto un’enorme partecipazione di pubblico, soprattutto di insegnanti.

La prof. Mirella Zanobini (Pres. Del Corso di laurea Triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche e del Corso di laure magistrale in Psicologia, Direttore scientifico del progetto di ricerca) ha illustrato, insieme a Roberta Camba, i risultati della ricerca.

Sono emerse diverse difficoltà nel gestire e nel risolvere il problema. Tenendo conto che dal 2000 al 2013 c’è stato un aumento del 60% delle varie disabilità, cifra non da poco per poter affrontare la situazione; risulta che è complesso trovare e classificare i disabili a Genova perché hanno diagnosi difficili da decifrare. Un’altra cosa importante è l’assenza di uno sportello per le famiglie in ambito scolastico.

Si è parlato anche di “inclusione” sottolineando i progetti che questi bambini devono seguire per integrarsi nella classe. Non è chiaro il ruolo dell’insegnante di sostegno, che dovrebbe essere a sostegno dell’intera classe ma che in realtà il più delle volte si riduce a essere il sostegno del bambino disabile e per questo motivo ha difficoltà a rapportarsi con i docenti di ruolo. Vi è anche un oggettivo problema di formazione degli insegnanti di ruolo e di sostegno, troppo spesso lasciati soli nel gestire la disabilità. E’ importante contribuire a radicare nella cultura genovese e non, un’accettazione “moderna” di inclusione e di piena partecipazione.

Il rapporto dell’integrazione scolastica è diverso fra i vari gradi di istruzione; infatti alla Scuola Materna e alla Scuola Primaria il dislivello di inclusione è meno pesante in quanto c’è più partecipazione delle famiglie alla vita scolastica; ovviamente salendo di grado di istruzione la minore presenza delle famiglie nella scuola fa si che il gap è molto più alto.

In questi ultimi tempi c’è stata una maggiore presa di coscienza di queste situazioni nelle persone e nelle istituzioni; partecipare a iniziative come questa è interessante e importante perché la strada è quella giusta.

A questo incontro hanno inoltre partecipato: l’Ufficio Scolastico Regionale, il Comune di Genova, gli Istituti della secondaria di secondo grado Klee-Barabino e Marsano-Bergese, il Polo M.T. Bozzo, Idee s.r.l, e se chiediamo venia in caso di qualche mancanza…

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