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PERCHE’ MUSICAAMICA?

E, soprattutto, perchè MusicAmica quando ci si relaziona con bambini ‘davvero speciali’?

La risposta è semplice: perchè la musica è un linguaggio preverbale nella sua essenza ed è al contempo, nella sua intima struttura ritmica, una componente organica della nostra dimensione biologica; ma la musica è anzitutto un linguaggio meravigliosamente empatico e coinvolgente a tutti i livelli nella sua forza comunicativa.

L’emozione musicale non discrimina nessuno e chiunque può diventarne ‘amico’, comprese le persone che incontrano difficoltè a esprimersi con le parole.

Una volta che il bambino ha, per cosí dire, stretto amicizia con la musica, ritendendola una propria compagna di gioco, fra dimensione dell’ascolto, esercizio ritmico-fonetico, capacitè d’interazione mimetica ed eventuale trasposizione gestuale dell’emozione elaborata, l’esperienza formativa del giovane soggetto coinvolto potrè arricchirsi di nuovi spunti di stimolo intellettuale e di vivaci elementi di socializzazione.

Ecco i temi fondamentali che saranno svolti durante il corso:

  • MUSICA ED ESPRESSIONE VOCALE
    La voce come primo strumento espressivo a disposizione del bambino.
  • MUSICA E RITMO
    Il ritmo costituisce l’elemento basilare nella formazione musicale di qualsiasi individuo.
  • MUSICA E ASCOLTO
    Imparare ad ascoltare la musica è una fase fondamentale della formazione psico-emotiva di ogni individuo. Imparare ad ascoltare la musica è una fase essenziale della formazione e della crescita di ogni individuo, specialmente in età infantile, quando la mente è più permeabile e ricettiva all’acquisizione di nuovi dati e all’elaborazione delle esperienze sensoriali e affettive. Un’attenzione particolare dev’essere pertanto rivolta alla disamina delle manifestazioni individuali delle emozioni indotte in ogni bambino dall’ascolto dei brani. Si ascolteranno durante le lezioni brani del repertorio classico sinfonico (ma non solo).
  • MUSICA E MOVIMENTO
    La musica come espressione del corpo.
    I) ASCOLTO IN MOVIMENTO:

    L’ascolto di brani musicali e la loro trasposizione motoria sviluppa un maggiore controllo e una più consapevole coordinazione dei movimenti, permettendo altresì d’acquistare padronanza nell’impiego e nella gestione “fisica” dello spazio. Dall’ascolto di un brano alla sua rappresentazione scenica (pantomime in musica).
    II) SUONO/CANTO IN MOVIMENTO:
    La musica deve poter coinvolgere a livello emotivo e gestuale tutto il corpo del bambino. Fondamentale nello studio di una canzone è il momento della libera manifestazione dei sentimenti. Realizzazione e allestimento di azioni coreografiche e di pantomime in musica.
  • MUSICA E DISEGNO
    La musica come fonte sinestetica di visualizzazione di immagini.
    Ascolto e interpretazione di brani musicali strumentali o vocali attraverso la loro libera trasposizione grafico-pittorica.

Tutti i lunedì

16.30-17.30 (I° gruppo)

17.30-18.30 (II° gruppo)






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